Gli strumenti di base dei lavori a maglia sono i ferri, che si possono trovare in commercio in diversi materiali la cui scelta dipende dal gusto personale: acciaio, alluminio, plastica e legno.
La lunghezza dei ferri può variare dai 20 agli 80 centimetri a seconda del capo che si vuole confezionare. I ferri per il lavoro a maglia hanno un numero che corrisponde al loro diametro, più sono sottili, più il numero è basso. Le misure possono variare dai 2 ai 15 millimetri con una numerazione che procede ogni mezzo numero. Il numero 2 è il più sottile; i ferri più usati per lavori in filato di media grossezza sono i ferri n. 5 e n. 6.
I ferri si possono dividere in tre categorie:
ferri a una punta, servono per i pezzi base da lavorare separatamente (davanti, dietro, maniche, colli, tasche, pannelli, inserti, ecc.) e che hanno all'estremità opposta un pomellino per non far scivolare le maglie
ferri a due punte, per lavorare capi in tondo, come guanti, calze, colli o berretti, senza dover fare cuciture
ferri circolari, per realizzare lavori di forma tubolare, per certi tipi di collo o per capi che non richiedono cuciture.
Oltre ai ferri, è necessario avere a portata di mano altri strumenti:
| un paio di forbicine per tagliare i fili; | |
| ago da lana per cucire, con punta arrotondata (ora realizzati anche in plastica e con un comodo occhiello per far passare anche filati grossi); | |
| un metro per misurare; | |
| un uncinetto per raccogliere i punti ed eseguire le rifiniture. | |
| gomitoli di lana o cotone. |
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